"Dal fucile all'automobile" mette in luce il legame tra esercito americano e nascita di un nuovo modo di produrre, il cosiddetto "sistema americano" di produzione, nel corso del 1800. Questo sistema caratterizza lo sviluppo capitalistico degli Stati Uniti e darà l'avvio della produzione di massa. Si basa sull'idea di scomporre i manufatti in parti intercambiabili e sull'utilizzo di macchine piuttosto che sulla competenza di operai specializzati. Questo processo consente un aumento enorme della produzione e la possibilità di riassemblare le armi danneggiate sul campo di battaglia. Ma non è facile produrre parti davvero intercambiabili nel corso dell'800. I tentativi in questa direzione sono soprattutto voluti e finanziati dall'esercito americano che necessità di molte armi per il neo-nato stato federale. Nel corso di tutto il secolo diciannovesimo la ricerca dell'intercambiabilità dei pezzi si accompagna allo sviluppo di macchine monouso sempre più sofisticate grazie alla spinta dell'esercito e al suo sostegno finanziario. I tecnici che si formano in questo percorso esportano le conoscenze così acquisite anche nella produzione civile e il "sistema degli arsenali" si diffonde nel campo delle macchine da cucire, delle macchine da scrivere, delle biciclette, fino ad arrivare all'automobile e alla nascita della fabbrica fordista agli inizi del 1900. I materiali filmici della Ford Collection, dei cinegiornali Universal, i materiali di repertorio scavati nel patrimonio oceanico dei National Archives di Washington arricchiscono il film di immagini spesso inedite: l'invenzione della catena di montaggio da parte di Ford, la nascita del modello T, le prime fabbriche FORD a Chicago, la costruzione di River Rouge, la produzione per il primo conflitto mondiale
Numerose interviste sottolineano gli aspetti salienti di questo processo Tra gli intervistati David Hounshell, David S. Landes, David Montgomery, Merritt Roe Smith e molti altri.
Il documentario fa parte della trilogia "Guerra e tecnologia" che nel suo insieme, e racconta i legami tra apparati militari e sviluppo dell'economia americana, dagli inizi della Confederazione a fine 700 alla guerra del Golfo del 1991. Il progetto, finanziato dalla RTSI-Radiotelevisione della Svizzera Italiana, ha richiesto quattro anni di lavoro, in parte spesi negli archivi di Washington (Library of Congress, National Archives, Smithsonian Institution). Figurano nel comitato scientifico i proff. David S. Landes (Harvard University), Merrit Roe Smith (M.I.T.), David Hounshell (University of Delaware), Steven Lubar (Smithsonian Institution).
1992 (Anno di produzione)